Diagnosi Clinica e approccio terapeutico nell’AyurVeda Maharishi

Il Corso è organizzato dall’Università Europea di Ricerca Maharishi (MERU)
e dall’ International Maharishi Ayur-Veda Training Centre,
Maharishi College of Perfect Health, Olanda

Obiettivo del corso:

  1. Integrare i principi fondamentali e le procedure dell’AyurVeda Maharishi nella pratica medica.
  2. Migliorare la tolleranza allo stress, il benessere generale, la soddisfazione sul lavoro e ridurre i sintomi della fatica e della tensione.
  3. Approfondire la conoscenza su come valutare il tipo costituzionale del paziente (Prakriti) e i sottostanti squilibri ( Vikriti) grazie ai sistemi diagnostici dell’Ayurveda e all’esame di molti casi clinici.
  4. Conoscere, sperimentare ed applicare i fondamenti della diagnosi attraverso il polso (Nadi Vigyan) nella pratica clinica, inclusi i livelli del Pragya e dell’ Ojas.
  5. Istruire il paziente in programmi di autogestione della salute, inclusa la dieta individualizzata, il comportamento, l’esercizio, i programmi di purificazione, la gestione dello stress e l’uso di rimedi casalinghi.
  6. Dravya Guna: lo studio sistematico dell’azione farmacologica delle piante usate nell’ayurveda.
  7. Imparare a conoscere e prescrivere una nuova serie di integratori alimentari ayurvedici.
  8. Salute totale del cuore, una serie di incontri con il Dr R. Schneider.
  9. Imparare a conoscere e prescrivere gli olii essenziali secondo l’AyurVeda Maharishi (Parte 2).
  10. Conoscenza avanzata su come sperimentare, analizzare ed utilizzare con successo ed in modo integrato tutte le informazioni raccolte di medicina integrata basata sull’evidenza e addestrerà il medico negli approcci pratici e convalidati nel tempo dell’AyurVeda Maharishi.

Struttura di ogni lezione:

  • Conoscere gli aspetti teorici con riferimento alla letteratura classica dell’Ayurveda.
  • Teoria applicata alla pratica clinica.
  • Workshop e analisi di casi clinici alla fine di ogni lezione.
  • Programma del Corso

A. esame del paziente nell’Ayurveda:
DARSHANAM, SPARSHA, PRASHNA

  1. I metodi e le procedure per esaminare il paziente: Nadi, Jivha, Sabda, Sparsha, Drka, Akriti, Mutra, Mala.
  2. Importanza dei Guna o qualità, importanza dei tre fattori casuali:
    A. PRAGYA APARADH
    B. KALA PARINAMA
    C. ASAT INDRYARTHA SAMYOGA :
    Errore di giudizio, uso eccessivo; non uso e contatto sbagliato dei sensi con i loro oggetti; influenza delle stagioni.
  3. Importanza della conoscenza di Ama e Nirama.
  4. Importanza della conoscenza del Roga Marga, il sentiero della malattia.
  5. Importanza degli Srota.
  6. Importanza dei Dosha.
  7. Importanza dei Dhatu.
  8. Importanza dei Mala.

B. L’arte di come applicare le regole dell’osservazione del paziente

  1. Il valore e l’importanza della pulizia (proprio corpo, abiti, studio, strumenti, ecc.).
  2. Abbigliamento.
  3. Compassione.
  4. Pazienza.
  5. Non intrattenersi in discussioni frivole con il paziente o con i colleghi in presenza del paziente.
  6. Porre solo domande pertinenti e dargli tutto il tempo per rispondere.

C. Regole da seguire durante l’anamnesi

  1. Ascoltare il paziente e osservare l’atteggiamento, le espressioni, ecc.
  2. Se il paziente è riluttante nel parlare, costruire confidenza e fiducia.
  3. Porre solo domande pertinenti.
  4. L’uso di termini medici come Epatite, Ulcera, Gastrite, Angina, ecc., da parte del paziente per descrivere la sua malattia non è consentito. Chiedergli sempre di descriverla con le sue proprie parole.
  5. Le espressioni e le descrizioni usate dal paziente possono essere registrate solo con il suo permesso.
  6. Non tradurre in termini medici le espressioni del paziente.
  7. Domande dirette o incrociate o speciali, possono essere usate per acquisire tutte le possibili informazioni.
  8. Essere sempre consapevoli della Prakriti del paziente e comportarsi in accordo con quella.
  9. Voi dovete condurre la conversazione, non il paziente.
  10. Una buona storia deve essere concisa, completa, accurata, vera e imparziale.

D. Valore e significato della conoscenza del ROGI DOSHA PRAMANA

  1. Dosha Prakopa, fattori causali.
  2. Prakupita Dosha, loro alleati.
  3. Conoscenza del Dushya e Sthana Samsraya.
  4. Prognosi sulla base dei Dosha, Dushya e Samoorchanam.

E. Valore e significato della conoscenza del Rogi Bala Pramana

  1. PRAKRITI – Costituzione.
  2. VIKRITI – Stato patologico.
  3. SARA – Vitalità dei tessuti.
  4. SAMHANANA – Corporatura.
  5. PRAMANA – Misure.
  6. SATMYA – Adattabilità.
  7. SATWA – Qualità della mente.
  8. AHARA SHAKTI – Capacità digestiva.
  9. VYAYMA SHAKTI – Tolleranza allo sforzo.
  10. VAYA – Età.

F. Roga Pariksha

  1. PANCHA LAKSHANA NIDANA
  2. SHATKRIYAKALAS
  3. ROGAMARGA
  1. Il pancha lakshana nidana è un componente vitale nell’analisi clinica in quanto rompere le componenti della patogenesi è già iniziare la cura. È quindi necessario conoscere tutti i pancha lakshana per poter efficacemente separare i fattori causali. Prashna è vitale per trattare nidana, purva rupa e upasaya. Il trividha pariksha serve invece a valutare rupa e samprapti.
  2. Il Kriyakalas ci permette di identificare lo stato e lo stadio dei dosha attraverso l’analisi delle caratteristiche cliniche. Il lakshana fino allo sthana samsraya denota lo stato dei dosha, mentre il lakshana dallo stato di sthana samsraya in avanti denota lo stato della malattia.
  3. L’importanza di conoscere il Roga Marga dove la malattia si è manifestata è altrettanto importante della conoscenza dell’organo o tessuto colpito.

G. Tipi di malattie

  1. SAMANYAJ VYADHI
  2. NANATMAJ
  3. AGANTUJ
  4. NIJROGA
  5. MANAS
  6. ASADHYA
  7. AADI BALA PAVRITTA
  8. JANMA BALA
  9. DALVA BALA
  10. SVABHAVA BALA
  11. NIJA
  12. AGANTUJA
  13. SHARIRIK
  14. MANASIK

H. Applicazioni cliniche della conoscenza appresa nel 1° anno di corso

  1. Aiuterà a conoscere l’origine del disordine.
  2. Aiuterà a conoscere la patogenesi.
  3. Aiuterà a conoscere la prognosi.
  4. Aiuterà a capire il piano terapeutico.

I. Protocolli clinici

  • Disordini del digerente inclusivi di stipsi cronica, reflusso gastrointestinale, sindrome del colon irritabile e altre condizioni funzionali.
  • Disturbi cardiovascolari, ipertensione e malattia coronarica.
  • Salute totale del cuore: un modello di programma olistico.
  • Disordini mentali ed emotivi inclusa l’ansia, la depressione e i disturbi del sonno.
  • Emicrania e mal di testa.
  • Disordini respiratori, inclusa la rinite, la sinusite, l’asma, la faringite e la bronchite cronica.
  • Disordini nella salute della donna inclusi i disordini mestruali e la menopausa.
  • Obesità e ipercolesterolemia.
  • Disordini endocrini inclusi il diabete e i disordini della tiroide.
  • Fibromialgia e sindrome della stanchezza cronica.
  • Disordini muscolo scheletrici inclusi l’osteoartrite, l’artrite reumatoide e il mal di schiena cronico.
  • Diagnosi, prevenzione e cura degli stadi cronici e severi della malattia.
  • Patologia, patogenesi e diagnosi differenziale ayurvedica.
  • Dravyaguna, Rasa Shastra, Bhaishajya Kalpana.

L. Scienza Vedica

  • Fisiologia umana: espressione del Veda e della Letteratura Vedica (introduzione).
  • La struttura tre in uno della Legge Naturale.
  • La Coscienza come base della Fisiologia.
  • Il modello della fisiologia Vedica.
  • Conoscenza totale della salute (integrare la scienza moderna e la Scienza Vedica).
  • Il Veda e il Ramayana nella Fisiologia Umana.

M) Conoscenza totale della salute, medicina basata sulla Coscenza:

  • Gli otto Sistemi di Organi, le otto Prakriti e i Mandala del Rk Veda.
  • Evoluzione dell’Universo ed evoluzione dell’Ayurveda.
  • Lo sviluppo del Cervello e gli Stati più elevati di Coscienza.
  • I termini e i concetti usati nell’Ayurveda valutati alla luce della struttura della Coscienza.

N) Rimedi casalinghi (Parte 2)

  • Informazioni

Date e costo: Contattare MERU, Via Da Mosto 37, Verona, mail a: press3030@libero.it